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Sunday 22 October 2017
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PARTITO DA NAPOLI, LO SCAFO DEL NUOVO COLUMBUS 80M HA RAGGIUNTO ANCONA VIA MARE.

PARTITO DA NAPOLI, LO SCAFO DEL NUOVO COLUMBUS 80M HA RAGGIUNTO ANCONA VIA MARE. ORA SARA’ ASSEMBLATO ALLA SOVRASTRUTTURA.

Il viaggio di 10 giorni è terminato: i tre ponti inferiori del nuovo Columbus 80m, costruiti nel sito di Napoli, sono pronti per unirsi ai tre superiori realizzati ad Ancona. Si tratta di un processo costruttivo senza precedenti per yacht di queste dimensioni, possibile grazie ai 50 anni di esperienza nel settore del Gruppo Palumbo e al più grande network di cantieri nel Mediterraneo specializzati nella riparazione, manutenzione, refit, conversione e costruzione di navi commerciali e di megayachts.

Dopo un trasferimento via mare a bordo di una barge, da Napoli in direzione Ancona, la sezione inferiore – in acciaio – del nuovo Columbus 80m, uno degli yacht più grandi mai realizzati in Italia, e primo megayacht firmato Columbus, è arrivata nello stabilimento marchigiano del Gruppo Palumbo, per essere accoppiata a quella superiore – in alluminio – già in costruzione nel cantiere di Ancona. L’arrivo dell’imponente struttura ha richiesto una serie di operazioni particolarmente complesse, proprie della costruzione di grandi navi commerciali e da trasporto. In particolare, la delicata sequenza ha comportato lo sbarco dello scafo, l’accoppiamento con la sovrastruttura, la rotazione dell’intera nave e l’ingresso nel nuovo capannone, realizzato in tempi record e capace di ospitare contemporaneamente due unità da 110 metri.

Lo scafo giunge ad Ancona completo di impianti, tubature, pinne stabilizzatrici, motori, generatori, pompe e bow thruster, e dispone di ambienti esterni e zona equipaggio quasi ultimati. Anche il ponte dedicato agli ospiti è quasi pronto e già predisposto per il montaggio dei mobili e per le ultime finiture, oltre che per la verniciatura finale. Costruendo in parallelo e non in serie le due parti del megayacht, è stato possibile mantenere inalterati i livelli qualitativi richiesti da una commessa così impegnativa, riducendo al tempo stesso di circa otto mesi il time to delivery: allo stato attuale di avanzamento dei lavori, saranno sufficienti all’incirca dodici mesi per vedere Columbus 80m ultimato e pronto per la consegna.