Nell’ambito delle iniziative legate alla “Giornata del mare” dello scorso 11 aprile, nata per sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico e quale momento di riflessione generale tra opportunità e criticità nel complesso e multidisciplinare settore marittimo, l’International Propeller Club Port of Salerno e l’Atena, con i patrocini dell’ordine degli Ingegneri di Salerno e dell’ordine degli Architetti di Salerno, hanno proposto un’analisi delle opportunità offerte dalla “blue economy” da coniugarsi con l’utilizzo sostenibile del mare e con il miglioramento continuo delle interazioni urbanistiche.

Salone nautico internazionale, a Genova un’edizione da record
Oltre 138mila visitatori, con un +11,3% rispetto all’edizione precedente, mille


