Sabato 31 gennaio 2026, presso la fondazione officine dell’acqua di Laveno Mombello, sulla sponda orientale del Lago Maggiore, torna “Tra legno e acqua”, convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale. Un’edizione speciale, che per la prima volta si svolgerà nella sede museale, all’interno degli ex magazzini ferroviari e portuali di stoccaggio merci, riqualificata grazie al contributo di fondazione Cariplo. Un’imperdibile occasione per visitare gli oltre 2.000 metri quadrati del nuovo polo culturale, cantieristico e didattico che comprende un’importante collezione di scafi d’epoca già riconosciuta “raccolta museale” dalla Regione Lombardia. L’evento, giunto all’undicesima edizione, è organizzato da Fondazione Officine dell’Acqua e da Avev, associazione vele d’epoca Verbano, sodalizi presieduti dal piacentino Paolo Sivelli. La partecipazione è aperta a tutti, ma i posti sono limitati ed è richiesta l’iscrizione online al link https://www.officinedellacqua.eu/eventi/
Oltre una decina le relazioni, di durata variabile da 15 a 30 minuti l’una, moderate dal presidente Sivelli e dallo scrittore Giovanni Panella, che si alterneranno in occasione del convegno, con spazi dedicati alle domande del pubblico. Particolare rilievo è stato dato a giovani relatori competenti e appassionati, avanguardia del futuro di questo settore. Come Clelia Sessa, del team di Luna Rossa in Coppa America, prima relatrice della giornata, seguita dal padre Carlo Sessa, comandante del primo Moro di Venezia, costruito in legno nel 1976. Panella racconterà il recente varo di una baleniera basca avvenuto ad Albaola, sulle coste della Spagna atlantica. Elia Origoni descriverà la sua traversata a remi del Tirreno, mentre Claudio Bermano e Fabio Ernandes illustreranno il restauro del piroscafo Piemonte del 1904, collegato ai 200 anni della Navigazione Laghi raccontati da Michele Cimelli. Massimo e Matteo Martignoni illustreranno il progetto di restauro famigliare di Tina, motorsailer di 9 metri in legno varato in Norvegia nel 1968. Matteo Cigainero, maestro d’ascia della bassa friulana, dimostrerà come attraverso il manuale “Navigare leggeri” sia possibile autocostruirsi piccoli scafi in legno, bamboo e tessuto. L’intervento del capitano Roberto Castorina, comandante della compagnia Guardia di Finanza di Luino, riguarderà l’attività di contrasto al contrabbando nel ‘900, con particolare riferimento allo scenario operativo del Lago Maggiore. Edoardo Adamuccio di Ferrovienord esporrà la storia dei trasporti sul Verbano, dai barconi alle rotaie, mentre Marco Dorici concluderà i lavori con il salvataggio e restauro di una tipica Inglesina a remi del lago.

English










