NAUTICA

Design Innovation Award, aperte le candidature

Sono ufficialmente aperte le candidature alla settima edizione del Design Innovation Award, il riconoscimento promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico Internazionale, nato nel 2020 per valorizzare l’eccellenza progettuale e sostenere la cultura dell’innovazione nella nautica da diporto.

In sette edizioni il Design Innovation Award si è affermato come uno dei principali riconoscimenti internazionali dedicati all’innovazione e alla cultura del progetto nella nautica. In dialogo con il Salone Nautico Internazionale, il premio valorizza ogni anno le migliori espressioni della nautica contemporanea, premiando i progetti che meglio interpretano l’evoluzione del design, dell’innovazione e della sostenibilità.

La settima edizione si svolgerà nell’ambito del 66esimo Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre. Possono concorrere tutti gli espositori della manifestazione candidando prodotti originali presentati al Salone Nautico e realizzati nel corso dell’ultimo anno. A presiedere la giuria internazionale sarà Paolo Brescia, architetto e cofondatore dello studio Obr-Open Building Research, tra i protagonisti dell’architettura contemporanea. Dopo la collaborazione con Renzo Piano, nel 2000 ha fondato Obr, oggi autore di numerosi progetti di rilievo nazionale e internazionale. Tra questi, a Genova, la Casa della Vela e il Waterfront di Levante, sviluppato con Renzo Piano, che rappresentano un significativo esempio di rigenerazione urbana e costituiscono la nuova cornice del Salone Nautico Internazionale. La sua profonda cultura del progetto e il legame con il mare, maturato anche attraverso una lunga esperienza velica, ne fanno una figura particolarmente significativa alla guida della giuria del Design Innovation Award. “Sono onorato di presiedere la giuria del Design Innovation Award – afferma – Mi piace pensare a questo premio come una call to action per un design consapevole e responsabile, che coniughi il ‘bello’ e il ‘buono’. L’azione umana ha un impatto gigantesco sul nostro pianeta. Con questo premio vorremmo stimolare un’idea di futuro che si disegna non più adattando l’ambiente a noi, ma noi all’ambiente. Credo che il valore che sta alla base di questo premio sia soprattutto etico, incoraggiando progetti che non aggiungano semplicemente oggetti al mondo, ma che ottengano di più con meno, oltre la spettacolarizzazione e la standardizzazione. Ringrazio il presidente Piero Formenti, la direttrice generale Marina Stella e tutta Confindustria Nautica per la fiducia ripostami”.

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