Oltre mille imbarcazioni, 215 novità, 45 Paesi rappresentati da cinque continenti e un layout in acqua che cresce del 4%. Sono questi i numeri del 66esimo Salone Nautico Internazionale, organizzato da Confindustria Nautica a Genova dall’1 al 6 ottobre, presentato a Milano, nella sede di Fondazione Edison.
Con il cambio di data, da fine settembre a inizio ottobre, trovano più spazio i grandi yacht, il segmento più in crescita sul mercato: aumenta l’occupazione della darsena Yacht & Superyacht e la dimensione media delle tre unità maggiori di ogni segmento vede un +14,1% rispetto al 2025. In crescita anche il comparto dei multiscafi, con un incremento del 28% delle unità esposte. In questo quadro nasce “Living Made in Italy”, la nuova area in banchina H, sviluppata con il supporto di Ice Agenzia, dedicata alla cantieristica oltre i 24 metri, con la partecipazione al salone di superyacht nella fascia dai 35 ai 50 metri.
Tra le principali novità la prosecuzione dei lavori nell’area del waterfront di Levante e il nuovo palasport dove trova spazio la Blue Arena, “per avvicinare nuovi pubblici alla nautica, a partire dai giovani, e mostrare non soltanto ciò che questo settore produce, ma anche le opportunità che può offrire – ha spiegato il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti – È uno spazio aperto e accessibile gratuitamente, creando un nuovo ‘abbraccio’ tra salone, città e pubblico. I suoi contenuti riprendono le Milestone del piano per la nautica 2025-2029: formazione e professioni del mare, sostegno all’industria, innovazione e sostenibilità, cultura del mare, valorizzazione del Made in Italy”.
Tornano, per il secondo anno, i TechTrade Days, dedicati ai comparti dell’accessoristica e della componentistica nautica e nelle giornate dell’1 e 2 ottobre il format B2B. “Quest’anno passiamo da 70 a 180 buyer esteri: non soltanto acquirenti di superyacht, ma importatori, distributori e concessionari, interlocutori fondamentali soprattutto per le piccole e medie imprese – ha ricordato Matteo Zoppas, presidente di Ice Agenzia – A questo si aggiungono oltre ottanta giornalisti contattati, il progetto dedicato alle start-up e una campagna di comunicazione internazionale per rafforzare il posizionamento del salone nautico e del made in Italy sui mercati esteri”.



