NAUTICA

Nautica da diporto, l’Italia cresce e consolida la leadership sui superyacht

Il mercato globale delle nuove costruzioni nautiche si attesta nel 2025 a 33,3 miliardi di euro, registrando una lieve flessione del 2% rispetto al 2023. Dopo il forte impulso seguito alla pandemia, il settore sta vivendo una fase di stabilizzazione. A sostenere il comparto restano la Nautica premium e il mercato dei superyacht, che continuano a dimostrare una notevole capacità di tenuta. Sono questi alcuni dati emersi dal report realizzato da Deloitte in collaborazione con Confindustria Nautica.

In questo scenario, la cantieristica italiana si distingue per una crescita in controtendenza. Tra il 2023 e il 2025, il valore della produzione nazionale è aumentato del 5%, raggiungendo i 5,5 miliardi. Il 70% della produzione è legato ai grandi yacht e ai superyacht, confermando la specializzazione dell’industria italiana nelle fasce più alte del mercato. L’Italia mantiene inoltre una forte vocazione internazionale: circa il 90% delle imbarcazioni prodotte viene esportato, con una quota significativa destinata ai mercati extraeuropei. Nel comparto dei superyacht il Paese consolida la propria leadership mondiale, rappresentando oltre il 60% dei nuovi ordini globali. Secondo le previsioni, dopo una fase di ulteriore stabilizzazione nel 2026, il mercato nautico mondiale potrebbe tornare a crescere dal 2027, con un incremento medio annuo stimato intorno al 3%.

Una bella notizia per gli scali italiani specializzati, come ad esempio Stabia Main Port, che dopo i numeri da record registrati lo scorso anno (dove è arrivato anche il Launchpad, il 118 di proprietà di Mark Zuckerberg, nella foto), si appresta a vivere una nuova estate di importanti arrivi e di grande lavoro, con importanti ricadute in termini turistici ed economici per la città di Castellammare e per i comuni limitrofi. Stando ai dati in possesso dello scalo stabiese, infatti, si registra un trend in crescita per l’anno in corso, che già a maggio ha visto Stabia Main Port accogliere l’88 metri Angelique, il nuovo 74 metri Stella M e tante unità varate da pochi mesi in cantieri del Nord Europa, che hanno utilizzato il porto di Castellammare come primo approdo in Italia, con diverse bandiere estere e clientela di lusso, con prenotazioni già confermate a luglio ed agosto anche per gigayacht di 110 metri.

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