Si terrà il giovedì 2 luglio la quinta edizione di Economia del mare, l’evento del Sole 24 Ore a Genova, al Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, dalle ore 9.30 alle 13.30, in formato live e digital, dedicato a uno dei pilastri strategici della crescita e della sicurezza europea. Il 74% del commercio estero dell’Unione Europea viaggia via mare, il 99% del traffico internet globale passa attraverso cavi sottomarini e oltre cinque milioni di posti di lavoro nell’Ue sono generati dalle attività legate al mare: numeri che evidenziano il ruolo cruciale della blue economy per settori chiave come energia, nautica e turismo, oltre che per la sicurezza e la competitività del continente. In questo scenario, l’appuntamento di Genova rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese ed esperti sul posizionamento dell’Italia e sulle prospettive di sviluppo del settore.
I lavori si apriranno con gli interventi di Fabio Tamburini, direttore Il Sole 24 Ore, e Fabrizio Ferrari, presidente Confindustria Genova, insieme a Piero Formenti, presidente Confindustria nautica, e con gli interventi istituzionali di Marco Bucci, presidente Regione Liguria. Seguiranno i saluti istituzionali della commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica. Al centro della prima sessione il “Patto per il Mediterraneo e il piano del mare 2026-2028”, introdotti da Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare. Il confronto vedrà il contributo di Mario Zanetti, special advisor di Confindustria all’Economia del Mare, in conversazione con Raoul de Forcade, giornalista del Sole 24 Ore, e proseguirà con la discussione moderata da Filomena Greco, giornalista del Sole 24 Ore, insieme a Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma “Mediterraneo, Medioriente e Africa” dell’Iai, e Paolo Moretti, Ceo Rina Services. Il programma prosegue con un focus sulla sicurezza nella navigazione con Fabrizio Orengo, contrammiraglio e direttore dell’istituto Idrografico della Marina Militare, e Antonio Ranieri, ammiraglio ispettore, direttore marittimo della Liguria e comandante del porto di Genova. Il dibattito proseguirà sul ruolo dell’Italia nel Mediterraneo allargato con Francesco Munari, partner e responsabile della practice port, shipping & transport e international & Eu Law di Deloitte Legal, e sulla resilienza dell’industria nautica con Piero Formenti, presidente Confindustria nautica, Barbara Amerio, Ceo Amer Yachts, e Gianluca Guaitani, responsabile commerciale Liguria Banco Bpm. Ampio spazio sarà dedicato ai temi della transizione energetica e della sostenibilità, con il confronto su decarbonizzazione e investimenti nei rinnovabili offshore che vedrà gli interventi di Amalia Ballarino, section leader for the superconductors and cryostats group del Cern, e Ivana Melillo, Wista member representative-Energy efficiency director, insieme al contributo del gruppo Grimaldi. A seguire, l’attenzione si sposterà su infrastrutture e intermodalità con Diego Cattoni, amministratore delegato A22 Autostrada del Brennero, insieme a Laura Cimaglia, dirigente affari generali ed internazionali dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e socia Wista Italy, e Costanza Musso, presidente Wista Italy e amministratrice delegata M.A. Grendi dal 1828. Tra i temi al centro della mattinata anche la trasformazione digitale dell’economia del mare, con Mauro Capo, responsabile aerospace & naval Itg e responsabile digital sovereignty Emea di Accenture, e l’innovazione tecnologica nelle infrastrutture underwater, con Gabriele Cafaro, executive vice president underwater di Fincantieri. Le conclusioni saranno affidate a Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’appuntamento si conferma come un momento di riferimento per il confronto sui driver di sviluppo della blue economy e sul ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, tra sfide geopolitiche, transizione energetica e innovazione tecnologica.



