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Sunday 22 July 2018
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Gallinaro e Bedoni (Fraglia Vela Riva) impegnati ai Campionati Europei Laser Radial e Laser 4.7

Doppietta fragliotta alla selezione zonale a squadre Optimist disputata alla Società Canottieri Garda Salò: vittoria di fragliavelariva 1, squadra formata da Mattia Cesana, Agata Scalmazzi, Alex Demurtas, Valerio Mugnano; secondo posto di fragliavelariva 2 con Tommaso Boccuni, Emma Mattivi, Mosè e Malika Bellomi. Terzo gradino del podio conquistato dalla Fraglia Vela Malcesine. Ma la Fraglia Vela Riva era presente con ben altre 2 squadre, che hanno chiuso al quinto e al nono posto. Quinti Greta Moreschi, Giorgia Bonalana, Manuel De Asmundis, Elena Prandi, mentre noni Augusto Cardellini, Filippo Dusatti, Leonardo Malfer e Peter Avolio. Un bel risultato di Team anche in questa non facile specialità a squadre, che non frena l’entusiasmo avviato nei giorni scorsi con il Meeting del Garda Optimist. E mentre i più giovani fanno esperienza con gli Optimist, chi è cresciuto da quel vivaio ora è impegnato nei maggiori campionati Laser, classe in cui la Fraglia vela Riva ha deciso di concentrare i propri sforzi post-Optimist.
Iniziano oggi infatti i Campionati Europei per le classi Laser Radial e Laser 4.7, rispettivamente in Ungheria (Lago Balaton) e Grecia (Patrasso). La Fraglia Vela Riva è impegnata con due suoi atleti: Guido Gallinaro nel Radial dovrà difendere il titolo continentale conquistato lo scorso anno a Gdynia con il suo solito, grande talento. Matteo Bedoni è invece impegnato per la prima volta in una regata internazionale Laser 4.7 di questa portata e quindi a lui va un grande in bocca al lupo!
Intanto i più giovani laseristi fragliotti hanno disputato domenica la regata zonale organizzata nella vicina Fraglia Vela Malcesine: nella classe 4.7 Gregorio Moreschi si è aggiudicato il terzo gradino del podio, 11° Alessandro Mercurio e 13° Filippo Campisi. Nella classe olimpica femminile Laser Radial Chiara Benini Floriani ha chiuso quarta assoluta e prima tra le donne. Alisè Santorum settima e Brando Mattivi decimo. Il campo di regata di Malcesine si è dimostra complicato così come succede quando il vento non entra deciso: molti salti e buchi di vento hanno reso la regata di difficile interpretazione.